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IL SALUTO DEL PRESIDENTE

   
          
   

Cari concittadini,

   
          
   

la promozione di questo Movimento è stata concepita dalla necessità di risolvere la crisi Italiana nella confederazione europea. Non sappiamo se siamo in anticipo o in ritardo.  Non facciamo parte di quei partiti che chiedono di uscire dall’Euro facendo la battaglia con soldi e privilegi dell’Unione Europea  e partecipano alle elezioni del 2014. Noi abbiamo scelto di farvi le nostre proposte dopo queste elezioni, per motivi di rispetto ai partiti partecipanti ma, soprattutto, per non interferire sulle opinioni dei cittadini dell’Eurozona che avevano il diritto di non essere influenzati. Da oggi, riteniamo nostro dovere informarVi che una Moneta senza Stato non ha in campo internazionale nessuna fiducia. Per l’Italia e per altri Paesi europei, bisognosi di una copertura monetaria solida, di una democrazia consolidata, di un’equità sociale, di protezione sul lavoro, giustizia, sanità, famiglia, libertà, cultura, senso civico e quant’altro, sia necessario percorrere la via dell’ammissione e del dollaro Usa, da noi disegnata, con la speranza di poterla raggiungerla.  Per convalidare le nostre idee basta dare uno sguardo al passato, che le meduse politiche hanno inquinato questa Italia e che ci ha portati all’attuale condizione di vita sociale, precaria e senza speranza nel futuro per noi, per i nostri figli e nipoti. Dopo questa negativa esperienza (salvo le guerre) di vita nella confederazione europea, visto anche i risultati negativi di partecipazione alle elezioni europee da parte dei concittadini, Vi invito a prendere in considerazione le nostre proposte per un nuovo futuro che vi proteggerà i vostri risparmi, il vostro lavoro,  con prospettive di guadagni per più facili  interscambi internazionale, per i vostri diritti e con il reciproco rispetto civile garantito da un’equità fiscale regolata da un’esperienza di 240 anni di democrazia e libertà. Mi auguro che la maggioranza sia con noi anche per un necessario prossimo referendum. Seguiteci.   

   
         
   

  Grazie.

   
         
     

Aldo Cisi, 21 Giugno 2014